In volo radente sopra la prima edizione di Nova agricoltura in vigneto

Grazie al drone di Arvatec, una nuova prospettiva per esplorare la portata dell’evoluzione tecnologica che sta migliorando la qualità e la sostenibilità della nostra viticoltura. Un condensato di innovazione applicata alla gestione del vigneto. La prima edizione della manifestazione organizzata dalle redazioni di VIGNEVINI e VQ Vite, Vino & Qualità, assieme alla società di servizi All Vineyard,  è stata un successo sia per l’alto numero di adesioni, sia per la portata delle macchine in rassegna.
Tecniche e tecnologie che hanno toccato tutti gli aspetti più all’avanguardia nella gestione della difesa, nella gestione di fila e interfila, nella gestione della chioma e nella viticoltura di precisione. Con anteprime assolute come la presentazione della prima macchina per il diserbo a vapore.
Il vigneto Plicotto, del Polo tecnologico di Tebano, la struttura che ha ospitato la rassegna, è formato da una collezione di diversi cloni, vitigni e forme d’allevamento differenziate tra la doppia cortina del Gdc e le spalliere del cordone semplice e speronato: l’ideale per rappresentare la variabilità delle condizioni ambientali in cui andranno a operare le tecnologie in rassegna.

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