Il sistema Isobus Classe III

Questo video spiega in maniera semplice come funziona e perché è vantaggioso il sistema di trasmissione dati Isobus

Isobus è la tecnologia introdotta dalla norma 11783 della International Standard Organization e identifica un’infrastruttura di rete standard per la trasmissione di dati tra le componenti di una macchina agricola. Per la trasmissione dei segnali elettrici è richiesto un cablaggio a quattro fili (bus), mentre la connessione tra il bus del trattore e quello degli attrezzi avviene tramite dei connettori standard. Le centraline elettroniche (Ecu) sono i componenti chiave della tecnologia Isobus. Il Virtual Terminal (VT), installato in cabina, è l’interfaccia che consente all’operatore di interagire con le Ecu collegate al bus attrezzo, cioè presenta le informazioni che riceve dalle Ecu collegate al bus attrezzo e trasmette ad esse i comandi dell’operatore, senza elaborazioni. Infine, le Tecu sono le Ecu a bordo del trattore che mettono in comunicazione la rete Isobus con il bus del trattore e sono così classificate:
• classe 1: trasmettono informazioni di base riguardanti il trattore a tutte le Ecu connesse al bus attrezzo, compreso il VT;
• classe 2: come la Classe 1, ma trasmettono informazioni più dettagliate sullo stato del trattore e dei suoi sottosistemi;
• classe 3: come la Classe 2, ma in più ricevono ed eseguono alcuni comandi che le vengono inviati dalle Ecu degli attrezzi connessi. Le Tecu possono supportare ulteriori opzioni (es. il Tractor Remote Control) che ampliano l’insieme dei parametri del trattore che possono essere controllati: ad esempio le ultime applicazioni si ritrovano nella raccolta del fieno, dove è la rotopressa a comandare la velocità e l’arresto del trattore nel momento in cui deve scaricare la balla.

Perché è un’innovazione?
Prima dell’Isobus, per connettere un attrezzo a un trattore era necessario installare un cablaggio dedicato che consentiva la ricetrasmissione di dati e comandi tra l’attrezzo e la cabina dell’operatore. In cabina erano quindi necessari uno o più dispositivi dedicati di comando per ogni attrezzo collegato al trattore, con conseguente intasamento di cavi all’interno della cabina stessa. Ogni attrezzo poi aveva bisogno di una sua strumentazione di controllo, per cui la gestione dell’intero sistema risultava difficoltosa per l’operatore. Con l’Isobus, in cabina è sufficiente un solo dispositivo di comando (Virtual Terminal) per la gestione di tutti gli attrezzi collegati al trattore e il VT rimane sempre lo stesso indipendentemente dal tipo e dal produttore dell’attrezzo da gestire. Inoltre, la connessione della rete di controllo di un attrezzo con quella del trattore o di un altro attrezzo avviene tramite connettori standard.

I vantaggi
• gestione degli attrezzi tramite un unico dispositivo (VT);
• facilità di utilizzo da parte dell’operatore;
• minore frustrazione nell’esecuzione di operazioni ripetitive;
• aumento della sicurezza intrinseca dei sistemi trattrice-attrezzo;
• aumento dell’efficienza, dal punto di vista quantitativo e qualitativo;
• ottimizzazione dell’impiego dei mezzi tecnici.

L’esperto
Lorenzo Benvenuti è docente esterno presso l’Università degli Studi di Padova. Al suo attivo ha un elevato numero di lavori negli ambiti dello sviluppo tecnologico e della sostenibilità dei processi agricoli, condotti in collaborazione e per conto di aziende, centri di ricerca ed Enti pubblici.

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