Nuove varietà di lampone le proposte più importanti

Le osservazioni e i giudizi su alcuni in valutazione

http://www.novagricoltura.com/

In Italia la superficie investita a lampone è di circa 250 ettari (Faostat), in Piemonte ne vengono coltivati circa 40 ettari (16% della superficie nazionale) di cui l’85% collocati in provincia di Cuneo. Tutti i nuovi impianti sono dotati di sistemi di protezione dalle avversità atmosferiche e la coltivazione è effettuata prevalentemente in suolo anche se nel corso degli ultimi anni si va diffondendo la tecnica del fuori suolo.

Dal punto di vista dell’innovazione varietale, la maggior parte dei materiali di recente introduzione appartiene alla tipologia rifiorente che possono essere utilizzati indifferentemente come uniferi o rifiorenti. Il Creso, nell’ambito del Progetto Mipaaf/Regioni “Liste varietali dei fruttiferi”, effettua la valutazione delle accessioni secondo una griglia che consente di individuare quelle che superano il livello dei testimoni. Le varietà giudicate positivamente vengono inserite nella lista delle cultivar consigliate per il Piemonte. Presso il Centro Sperimentale di Boves sono attivi tre appezzamenti per il confronto di materiali uniferi, rifiorenti con singola o doppia produzione. Le nuove varietà sono in generale caratterizzate dall’avere frutti di buona pezzatura, consistenti e dotati di maggior tenuta in post-raccolta. Di seguito si riportano le osservazioni e i giudizi di alcuni materiali in valutazione.

 Varietà rifiorenti

 La varietà di riferimento è Himbo Top® Rafzaqu*. La produttività è elevata e precoce, i tralci si presentano mediamente pungenti e il vigore è medio-elevato. I frutti, di forma conica, presentano colore rosso chiaro, mediamente brillante e sono di buona pezzatura. Il sapore è tendenzialmente acidulo e la consistenza del frutto è medio scarsa. Si segnala l’elevata incidenza di sgranatura dei frutti riscontrata negli impianti più recenti.

Ad un paio di giorni di distanza (nel ciclo “rifiorente”) si colloca l’inizio raccolta di Regina*. La vigoria, nell’anno di impianto, è contenuta con habitus di vegetazione ricadente. L’accessibilità alla raccolta è agevole nonostante la presenza di spine e pungenza elevata sui tralci fruttiferi. La produttività cumulata è media con frutti di buona pezzatura, forma conico-allungata e colorazione rosso brillante. Dal punto di vista organolettico il sapore è molto buono, dolce con intensità aromatica medio-elevata (specialmente in secondo raccolto). La consistenza del frutto richiede raccolte ravvicinate.

Nella stessa epoca si posiziona Amira*. La pianta ha vigore medio-elevato con habitus ricadente che, associato alla debole aderenza al ricettacolo, agevola la raccolta. Produttività e pezzatura sono elevate. Il frutto è consistente di forma conico-allungata e presenta colorazione rossa mediamente brillante. Frutto dolce e aromatico con corretto tenore di acidità. La pungenza dei tralci è elevata. Buono il comportamento anche con la tecnica del fuori suolo. Si distacca di pochi giorni l’inizio raccolta di Imara® Advaberimar*. Presenta pianta di medio vigore con portamento semi-eretto e buona produttività. L’elevata spinescenza non pregiudica l’accessibilità alla raccolta in quanto i germogli fruttiferi sono di media lunghezza e l’aderenza al ricettacolo non è elevata. Il frutto è molto attraente grazie alla forma conica unita alla colorazione rossa molto brillante. Discrete le caratteristiche organolettiche. Si segnala la presenza di piante con crumbly.

In epoca medio-tardiva si colloca la storica Heritage*. La pianta è molto vigorosa con tralci semi-eretti. La pungenza di tralci, foglie e germogli è medio-elevata. Buona la produttività ma il frutto, di forma conico-arrotondata, è di pezzatura inferiore agli standard attuali. La colorazione è porpora e poco brillante. Il sapore è equilibrato.

Di pari epoca Kweli® Advabereen* cultivar caratterizzata da ottima vigoria, attività pollonifera e pungenza elevate. La produttività cumulata dei due cicli produttivi è elevata, precoce nel ciclo “unifero” e tardiva come rifiorente. Il frutto, di media pezzatura, è tondeggiante e presenta colore rosso vivo molto attraente. Il sapore è buono di tipologia dolce con spiccata aromaticità. Consistenza del frutto elevata e ottimo comportamento in post-raccolta.

Il calendario delle raccolte si chiude con Kwanza® Advabertwee*. La pianta è inerme, di media vigoria e a portamento eretto. La scarsa attività pollonifera non consente l’ottimale copertura della superficie produttiva. Il frutto ha elevata pezzatura e la forma è conico-arrotondata. Molto attraente la colorazione rosso chiara di elevata brillantezza.

 Varietà unifere

Il calendario di maturazione si apre con Malahat* (-3 gg Tulameen). I tralci, di medio vigore, presentano spinescenza molto elevata. La produttività è buona con elevata concentrazione delle raccolte. Il frutto, di forma trapezioidale e colore rosso chiaro brillante attraente, è di pezzatura media. Buon sapore, dolce con acidità elevata. Il frutto, nonostante la succosità delle drupeole, è di buona consistenza. Nella stessa epoca di maturazione si colloca Korpiko*. La pianta è molto vigorosa con tralci mediamente pungenti. Si distingue per l’ottima produttività con scalarità di maturazione e raccolta agevole. Il frutto, di colore rosso tendenzialmente opaco, presenta buona pezzatura con forma conico-allungata e drupeole medio-grosse. La scarsa consistenza è il principale fattore limitante.

In epoca intermedia troviamo la cultivar di riferimento Tulameen*. La pianta presenta vigoria e produttività elevate. La limitata pungenza unita alla buona pezzatura dei frutti agevolano le operazioni di raccolta. Frutti molto attraenti di forma trapezioidale e colore rosso chiaro molto brillante. Ottime le caratteristiche organolettiche, frutto profumato, sapore molto dolce e aromatico con corretto tenore di acidità. Di pari epoca Saanich*, presenta vigore medio-elevato con pianta di limitata spinescenza. La produttività è medio-elevata e il periodo di raccolta è concentrato. Il frutto, di pezzatura medio-piccola, è di colore rosso chiaro mediamente brillante con drupeole piccole e serrate. Buona la succosità che però non penalizza la consistenza. Sapore buono, dolce con elevata intensità aromatica.

In epoca medio-tardiva si inserisce Ukee* (+5 gg). La pianta, molto vigorosa, presenta limitata pungenza e produttività medio-elevata. Il frutto è conico, di colore rosso chiaro ma di limitata brillantezza e poco consistente. Buono il sapore, dolce e aromatico con corretta acidità.

Chiude il calendario di maturazione Tadmor* (+7 gg). Presenta frutti allungati di colore rosso chiaro mediamente brillante. Le drupeole sode e la limitata succosità conferiscono al frutto un’elevata consistenza. I tralci sono vigorosi e poco pungenti. Il sapore si attesta su livelli inferiori rispetto alle altre accessioni del gruppo degli uniferi.

Pubblica un commento