Nova in campo 2016, le macchine di New Holland

Ecco una breve descrizione delle macchine provate durante l’evento in campo del 21/07/2016 all’azienda agricola “Il raccolto” di Bentivoglio (Bo)

New Holland

Nova in campo 2016, le macchine di New Holland

T7 Heavy Duty
Per quanto riguarda la serie T7, New Holland ha recentemente ampliato la sua offerta con i nuovi modelli T7.290 (290 cv di potenza massima) e T7.315 (315 cv di potenza massima) per rispondere agli agricoltori che richiedono più potenza senza sacrificare la versatilità indispensabile per i lavori più diversificati. Uno dei criteri di progettazione fondamentali dei modelli T7.290 e T7.315 è stato quello di migliorare l’efficienza. Il motore utilizza il sistema ECOBlue Hi-eSCR (High-Efficiency Selective Catalytic Reduction) per soddisfare le normative sulle emissioni Tier 4B. Questa tecnologia di post-trattamento, che non utilizza sistemi Cegr o filtri antiparticolato, consente al motore di ottimizzare la combustione, la coppia e l’efficienza dei consumi, massimizzando la potenza generata da ciascun cilindro. Un turbocompressore a geometria variabile a controllo elettronico genera la coppia richiesta per funzionare a bassi regimi del motore e reagire velocemente a variazioni di carico.
Questi nuovi modelli della serie T7 si avvalgono anche della nota trasmissione a variazione continua (Cvt) Auto Command di New Holland con quattro punti di presa di moto diretta che garantiscono il 100% di efficienza meccanica. Questi T7 si pongono al vertice anche per quanto riguarda i lavori con la PdF. Una PdF posteriore a quattro velocità e una PdF anteriore a due velocità consentono un utilizzo il più possibile efficiente del motore. I circuiti idraulici sono stati riprogettati in maniera da ridurre le perdite parassite; su questi trattori l’olio è messo in movimento solo quando è necessario, inoltre con la pompa da 220 l/min si può usufruire di una notevole portata idraulica a bassi regimi del motore e anche in questo caso si risparmia carburante.
I due nuovi modelli T7 possono montare pneumatici più grandi di gruppo 48 e 49 (diametro rispettivamente di 2050mm e 2170mm) con una larghezza del pneumatico posteriore fino a 900 mm. Questo si traduce in un’eccellente capacità di trazione e, ancora più importante, in un compattamento del suolo ridotto al minimo. Per migliorare la manovrabilità, il sistema ABS SuperSteer (opzionale) è in grado di ridurre il diametro di sterzata anche del 50% applicando automaticamente il freno interno quando si effettuano le svolte sul campo.
La cabina Horizon offre gli ottimi livelli di comfort dei modelli T7 con un funzionamento estremamente silenzioso a soli 69 dB(A), il sedile ventilato di ultima generazione Auto Comfort e naturalmente il bracciolo SideWinder II di serie. Il nuovo sedile, unitamente alla sospensione Comfort Ride di serie e all’assale anteriore sospeso HD di nuova generazione, consentono una marcia estremamente regolare e senza sobbalzi.
Gli automatismi dei modelli T7.290 e T7.315, come la funzione di controllo della sequenza di svolta a fondo campo (HTS) di ultima generazione, il sistema di guida automatica IntelliSteer e il sistema telematico Plm Connect, conferiscono all’operatore il totale controllo del trattore. Questi nuovi modelli si avvalgono inoltre dell’automatismo trattore-pressa di Classe 3 Isobus IntelliCruise che consente alla pressa di controllare la velocità del trattore per ottimizzare la velocità di alimentazione e produrre falde di spessore omogeneo.

New HollandT8 Smart Trax
All’inizio del 2015 New Holland ha aggiornato la Serie T8 con la tecnologia EcoBlue Hi-eScr dei motori Cursor Fpt per la conformità alla normativa sulle emissioni Tier 4B. L’intera gamma è più potente della precedente (si va da 320 a 435 cv di potenza massima a seconda dei modelli). L’aggiornamento della Serie T8 ha inoltre introdotto una serie di migliorie che accrescono il comfort e riducono l’affaticamento dell’operatore: dal monitor Intelliview Iv alla nuova leva multifunzione (Mfh) fino ai due nuovi pacchetti di luci a Led che intensificano l’illuminazione attorno al trattore e ne migliorano la profondità.
In campo si è visto all’opera un T8.435 SmartTrax. Questa configurazione è stata sviluppata per soddisfare le esigenze di quei clienti che considerano i cingoli ideali per le loro attività agricole, ma che vedono delle limitazioni o complicazioni in essi. Il sistema New Holland SmartTrax combina i vantaggi di trazione dei cingoli con la manovrabilità e i vantaggi in termini di comfort di un classico assale anteriore sospeso.

Plm Connect
Anche in tema di agricoltura di precisione New Holland ha lanciato nuove funzioni per aiutare agricoltori e contoterzisti a migliorare ulteriormente l’efficienza che elenchiamo qui di seguito:
– il nuovo sistema di sterzo assistito IntelliSteer Lite, per rendere ancora più versatile il monitor IntelliView IV;
– nuove funzioni IntelliView IV, per migliorare ulteriormente l’efficienza;
– nuovo tablet FlexCommand-7, per migliorare la mobilità nell’agricoltura di precisione;
– nuovo azionamento per sistema Autopilot, per ampliare l’offerta di soluzioni di guida automatica; integrazione tra sistema di telematica Plm Connect e soluzione Connected rm di Trimble, per sfruttare al massimo le sinergie di entrambi i sistemi.

New Holland

Nova in campo 2016, le macchine di New Holland

Pala gommata W170C
La movimentazione e il caricamento di granella, di letame e di digestato di biomasse richiede robuste macchine dedicate con carichi utili elevati e ripetitività dei cicli. Ugualmente importante è la capacità di spinta e di “arrampicata” nelle operazioni di insilamento di foraggi di erba e mais. La gamma di pale gommate New Holland è la scelta ideale per svolgere queste operazioni grazie a un notevole carico utile di 5.440 kg per i modelli W170C, motori Fpt Industrial fino a 197 cv e bloccaggio dei differenziali anteriore e posteriore, con blocco al 100% dell’assale anteriore. La cabina ben accessoriata con un’ottima visibilità, unita al comando a joystick con funzioni programmabili di ritorno, assicura la massima produttività dell’operatore durante le impegnative stagioni della raccolta e della pressatura degli insilati.

Pubblica un commento