Le pesche precoci tengono banco. Nuove varietà “low chilling”

Calendario ampliato grazie alle nuove introduzioni

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La superficie a pesco in Basilicata ha avuto negli ultimi anni un rallentamento nelle superfici data la forte espansione dell’albicocco. La scelta varietale ha subito l’influenza di gruppi commerciali settentrionali, che hanno privilegiato la coltivazione di varietà precoci, per evitare accavallamenti di produzione con le produzioni settentrionali. Negli ultimi anni si sono aperti degli spazi nella fase precocissima grazie all’inserimento di varietà a basso e a ridotto fabbisogno in freddo (250 UC), coltivate con tecniche di forzatura, per proteggerle da ritorni di freddo e consentire un anticipo della raccolta.

I punti di forza di queste varietà sono: elevata fertilità, aspetto attraente dei frutti, colorazione rossa su quasi tutta l’epidermide, resistenza al cracking (spaccatura dei frutti), ottima consistenza della polpa e buone qualità organolettiche, la pezzatura a volte insufficiente, come pure la produttività.

Tra le pesche gialle si ricordano la serie Plagold 5®, 10®, 15®, selezionate da Planasa a Huelva (Spagna), che nel Metapontino si raccolgono in coltura forzata a partire dal III decade di aprile fino alla II decade di maggio, i frutti sono sovraccolorati, di forma rotonda, di calibro C in Plagold 5 e A nella più tardiva Plagold 15, la più interessante è la 10 per forma del frutto e pezzatura.

Anche nelle pesche bianche sono state selezionate nuove varietà come Plawhite 5® e 10®, che si raccolgono sempre in coltura forzata dalla II decade di aprile fino alla prima decade di maggio, il frutto di calibro C-B a polpa bianca verde al nocciolo e sovraccolore esteso della buccia.

In coltura forzata

Sempre tra le varietà a ridotto fabbisogno in freddo è stata inserita nei campi commerciali Sagittaria che in coltura forzata si raccoglie a fine aprile, mentre in pieno campo circa dopo due-tre settimane. Delle nuove introduzioni è la più interessante per produzione, forma, pezzatura e sovraccolore del frutto.

Sempre nella stessa epoca matura Sole 2® Astro 2, della serie Sole è quella che ha dato i migliori risultati grazie ad una discreta produttività, forma e sovraccolore dei frutti, si coltiva sia in coltura protetta che in pieno campo.

In alcuni campi commerciali è stata introdotta in epoca Maycrest la Bordò®, varietà ceduta con il sistema club, ottenuta dall’incrocio Rich Lady con Maycrest, della quale è migliore per pezzatura e sovraccolore del frutto.

Anche nelle pesche l’introduzione del carattere Low Acid sta assumendo sempre maggiore importanza, la prima varietà con queste caratteristiche è Sugar Time* (II decade giugno), pianta di media vigoria con portamento semi-espanso, fioritura medio-precoce, frutto di forma rotondo leggermente oblata, sovraccolore rosso marezzato (90-100%), polpa di buona consistenza, sapore dolce, calibro A e buona produttività.

Dopo la prima decade di luglio nel Metapontino non c’è un forte interesse produttivo per le ragioni considerate in precedenza, se non per mercati locali regionali orientati sulle percoche.

In ambito sperimentale sono stati conseguiti risultati interessanti con Coraline® Moncò*, successiva a Sugar time, presenta albero di vigore medio con portamento assurgente (tipo Rich), la fioritura è intermedia. La polpa, consistente di colore giallo, con rosso sottoepidermico esteso. In epoca Rich Lady, positivi i riscontri per Azurite®Monnoir* di recente introduzione, che si caratterizza per buona produttività, per la forma dei frutti rotonda regolare e simmetrica, la pezzatura, il sovraccolore intenso ed esteso, la polpa consistente e di fine tessitura e il sapore tendenzialmente equilibrato.

Interessanti introduzioni

Tra le nuove introduzioni della serie Royal particolarmente interessante è risultata Royal Summer® Zaimus* (matura in epoca Summer Rich) con forma dei frutti, regolare e simmetrica, estensione ed intensità del sovraccolore; pezzatura e sapore dei frutti dolce, unita ad una elevata tenuta alla maturazione. La fioritura è precoce, meglio si adatta quindi ad ambienti con basso rischio di gelate primaverili. Tra le varietà a gusto dolce Grenat® Monafi* varietà che matura a fine luglio, si è dimostrata rustica e produttiva, con frutti di elevata pezzatura con sovraccolore risulta esteso ed intenso (anche se non particolarmente brillante). La polpa croccante è subacida, discretamente dolce e profumata a maturazione (per raccolte non anticipate), non molto succosa e di elevata consistenza. Per la continuità di gamma (Low Acid) si sta osservando da alcuni anni Royal Pride® Zaisula*, che matura nella prima decade di agosto, con frutto di forma rotonda, sovraccolore rosso intenso sfumato (90-100%). La polpa è di elevata consistenza, compatta, sapore molto dolce, non particolarmente succosa, calibro AA-A, buona la produttività osservata. Nel periodo tardivo Royal Jim® Zaigadi* produttività, pezzatura dei frutti, estensione intensità del sovraccolore sono le caratteristiche peculiari di questa varietà. Il sapore è equilibrato e la polpa è semi-aderente, si raccoglie nella seconda metà del mese di agosto. Nel periodo tardivo si stanno realizzando i primi impianti di Corindon® Monjaune* (III decade di agosto), pianta dotata di vigoria medio-elevata con portamento semi-eretto, epoca di fioritura tardiva. Frutto di forma rotonda leggermente triangolare, sovraccolore rosso sfumato (70-80%), con polpa di buona consistenza, sapore dolce e pezzatura elevata.

Per la tipologia a polpa bianca, le prime pesche introdotte nella nostra regione, non vi è molto interesse, per la scarsa disponibilità di varietà valide che possano essere commercializzate sui mercati extraregionali e assicurare un ampio calendario di commercializzazione.

Un bell’aspetto

Come per le pesche gialle per le nuove varietà si punta soprattutto sull’’aspetto esteriore, privilegiando varietà a frutto intensamente sovraccolorato (80-90% della superficie) e calibro A. Nella sperimentazione nella prima decade di luglio ha dato buoni risultati Maura® Zaifisan*, colorazione intensa elevati requisiti organolettici il sapore è dolce/equilibrato aromatico, ha dimostrato un buon potenziale produttivo e discreta tenuta alla maturazione. Contemporanea a Maria Bianca, matura Alipersiè* varietà attenuta da Cra-Fo, pianta rustica, produttiva, con portamento espanso. Il frutto è sferico di buon calibro (AA-A), con sovraccolore rosso sul 70-80% della superficie, sapore leggermente acido, aromatico. Nel periodo tardivo Aliblanca* (Cra-Fo), frutto di grossa pezzatura (AA oltre) con sovraccolore rosso brillante sul 60-70% della superficie, polpa consistente sapore tradizionale con buon aroma. E’ invece una novità a gusto subacido, Kewina® Zaidaso* (terza decade di agosto) comportamento vegeto-produttivo tradizionale, rustica e produttiva su tutti i tipi di rami. I frutti, generalmente di bella forma, si presentano sovraccolorati di rosso sfumato, esteso sufficientemente intenso. La polpa, aderente al nocciolo, è di fine tessitura, di elevata consistenza e di ottima tenuta; risulta inoltre di buon sapore.

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