IDEAgri La rete di aziende per lo sviluppo dello standard ISOBUS

AZIENDE

Presentato a Bologna in occasione di Eima 2014, l’esposizione internazionale di macchine per l’agricoltura e il giardinaggio, il progetto mix@tractor.


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Il progetto nasce in seno alla rete d’imprese IDEAgri (ISOBUS Digital Electronic Agriculture), una
rete promossa da Unindustria Reggio Emilia, Club Meccatronica e REI (Reggio Emilia Innovazione).

IDEAgri segna l’apertura di un modo di approcciare complessità e innovazione a partire dallo
sforzo e dal lavoro che in questo particolare periodo storico ed economico il settore che si occupa
di macchine per l’agricoltura sta producendo per affrontare le attuali sfide del mercato.

Le aziende coinvolte – Argo Tractors, Ama, Arag, Cobo, Comer Industries, Salvarani, RE:Lab,
Walvoil
– sono in gran parte distribuite sul territorio reggiano, un distretto produttivo che vanta da
decenni (in alcuni casi da più di un secolo) eccellenze di statura internazionale nel settore della
produzione delle macchine agricole, della componentistica e della meccatronica. Le aziende che
fanno parte di IDEAgri condividono una visione comune rispetto al sistema di rete che hanno
costituito, un approccio aperto che mira ad attrarre e coinvolgere altre realtà affini sia a livello
nazionale che internazionale.

La sfida di IDEAgri è quella di unire le competenze e il knowhow dei marchi aderenti per fare
sistema e affrontare al meglio i mercati internazionali. Le aziende della rete partecipano a nuovi
progetti condivisi, traendo valore dalla reciprocità e spingendosi oltre il semplice concetto di
concorrenza, spesso insufficiente per affrontare le attuali complessità economiche.

Il mercato globale, sempre più esigente e in costante trasformazione, necessita di nuove soluzioni.
IDEAgri si pone come progetto aperto in cui la collaborazione concreta fra imprenditori consente
di unire le forze, incentivare la produzione e raggiungere quegli obiettivi che vanno oltre gli attuali
confini e le competenze delle singole aziende partecipanti.

In questo senso il progetto vuole coniugare la tradizione di un territorio riconosciuto come leader
a livello nazionale nel settore delle macchine agricole (e le relative maestranze) con l’investimento
sulla ricerca
; un aspetto che ha modo di alimentarsi e crescere grazie alla partecipazione dei
diversi soggetti che mettono a frutto le loro singole esperienze.

Non a caso questa rete d’impresa nasce in un’area del nostro paese, l’Emilia, che si distingue per le
proprie tradizioni sociali e per una naturale predisposizione al collaborare e al cooperare.

“La rete d’imprese”, sottolinea Aimone Storchi, Presidente di Reggio Emilia Innovazione, che ha
fortemente voluto e sostenuto questo progetto imprenditoriale “è una soluzione che consente da
una parte di aumentare la competitività delle singole aziende condividendo servizi, informazioni,
infrastrutture, e dall’altra di accrescerne la massa critica e quindi la capacità di diffondere in Italia
lo standard ISOBUS nelle macchine agricole, promuovendo gli interessi dei produttori italiani, pur
preservandone l’autonomia”.

Il contratto di rete IDEAgri è infatti finalizzato allo svolgimento di attività comuni e progettualità
nell’ambito di ISOBUS, lo standard universale per lo scambio dati fra macchine agricole e per il
movimento terra, attrezzi e dispositivi elettronici, che assicura la piena compatibilità delle
informazioni anche con i più avanzati sistemi di controllo remoto, garantendo efficienza,
ottimizzazione e sicurezza dei prodotti.

In seno a questi presupposti imprenditoriali e tecnici nasce così il progetto IDEAgri / mix@tractor
che verrà presentato pubblicamente in occasione di EIMA International 2014, l’esposizione
fieristica che si terrà a Bologna dal 12 al 16 novembre.

Il progetto promuove l’utilizzo di un’innovativa piattaforma hw/sw IDE‐SAR, basata su standard
ISOBUS per la gestione coordinata delle funzionalità di trattrice e implement. In particolare il
progetto si configura come un’applicazione per il sistema Trattore‐Carro miscelatore UNIFEED,
che offre la possibilità di ottenere un ciclo di miscelazione ottimizzato in termini di consumi di
carburante, emissioni, sicurezza e durata delle operazioni, senza che siano richieste all’operatore
specifiche conoscenze o abilità.

Attraverso la lettura degli assorbimenti di potenza misurati sull’implement, vengono ottimizzati il
consumo di carburante della trattrice, le emissioni e l’inquinamento acustico, agendo su variazioni
di velocità / marcia della PTO trattore e della trasmissione implement (funzione Fuel Eco). Il
sistema è in grado di gestire e memorizzare gli eventi di overload di coppia con positive
ripercussioni sulla sicurezza dell’operatore e sull’integrità della trasmissione meccanica (funzione
Safety). L’integrazione con sistemi GPRS e Cloud aggiunge la possibilità di ricevere segnali di
allarme o avvisi di fine miscelata direttamente su smartphone, cosi come l’utilizzo di sistemi video
rende possibile il controllo della pezzatura UNIFEED direttamente dal VT in cabina (funzione
Watchdog).

In occasione di Eima 2014 le aziende coinvolte, pur essendo presenti in fiera con i singoli marchi,
hanno deciso di presentare la rete IDEAgri e il relativo progetto mix@tractor allestendo un
apposito spazio espositivo a testimonianza della determinazione e dell’intenzione di consolidare la
collaborazione e continuare in modo sempre più operativo nella crescita e nell’affermazione di
questa metodologia operativa.

Ma vediamo più nello specifico quali sono i marchi coinvolti nel progetto: Argo Tractors che
significa Landini, McCormick e Valpadana, marchi di caratura internazionale che hanno dato un
notevole contributo allo sviluppo della meccanizzazione agricola; AMA, il gruppo che progetta e
realizza componenti e attrezzature per l’allestimento completo dell’interno cabina e del retro
trattore di macchine agricole; Arag, ormai riconosciuta a livello mondiale come il principale punto
di riferimento nel settore degli accessori e spraying per l’agricoltura di precisione; Cobo Group,
specialisti nella progettazione e costruzione di componenti elettrici ed elettronici; Comer
Industries
, leader internazionale nella progettazione e produzione di sistemi avanzati di ingegneria
e soluzioni di meccatronica per la trasmissione di potenza; Salvarani, giovane e dinamica azienda
che si indirizza al settore dell’agricoltura e del giardinaggio professionale; RE:Lab, azienda leader
nella progettazione e sviluppo di Human Machine Interface, oltre che nel software per
implementazione di ISOBUS; Walvoil, da oltre quarant’anni progettista del movimento realizzando
un’offerta integrata di prodotti e sistemi oleodinamici ed elettronici.

Concludendo vale la pena sottolineare che a rendere maggiormente interessante e unica
l’esperienza IDEAgri è il ruolo centrale di REI, Reggio Emilia Innovazione, il centro per
l’innovazione di prodotto nella meccatronica, costituito da Enti Locali, associazioni di categoria di
Reggio Emilia e Università, che si occupa di ricerca industriale, trasferimento tecnologico e servizi
tecnologici alle imprese.

Negli ultimi anni nella città emiliana si sono costruite le condizioni per poter applicare questo
modello di interazione fra diversi attori che coniuga la presenza dell’amministrazione pubblica,
dell’imprenditoria e dell’economia locali, all’ambito della ricerca e dell’alta formazione.

Info:

IDEAgri

REI – Reggio Emilia Innovazione

Via Sicilia 22, 42122 Reggio Emilia

0522 922 238

Email: info@ideagri.com

www.ideagri.net

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