Susino

Liste varietali

Aumenta la possibilità di scelta per le cultivar cinogiapponesi, poche le novità nel gruppo europeo


A. Liverani et al., Terra e Vita
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Introduzione
Anche recenti accordi commerciali siglati fra alcune associazioni di produttori e società detentrici di brevetti internazionali per la coltivazione di varietà in esclusiva, se da un lato ostacola la moltiplicazione illegale di queste, dall’altro ne riduce fortemente le possibilità di diffusione territoriale. Queste varietà di susino, in genere, non fanno parte del progetto, per cui la valutazione e la loro validazione nel nostro territorio viene affidata alle sole organizzazioni di produttori, che rientrano nel club. Ha fatto eccezione DOFI Sandra*, diffusa solo ad un limitato numero di OP, introdotta subito nel progetto e la cui valutazione è oggi ampiamente acquisita nei diversi ambienti.

 

Dal 2012, il gruppo di lavoro susino si è arricchito di una nuova unità operativa: il Centro di Ricerca per la Frutticoltura di Roma (CRA-FRU). Di seguito si riporta l’elenco delle varietà in Lista: il simbolo * indica che la varietà è protetta nella moltiplicazione da privativa nazionale o europea, il simbolo ® significa che il nome della varietà è un marchio registrato. I vivaisti autorizzati alla moltiplicazione sono riportati in tabella 12.

Cultivar cino-giapponesi

 

Nel nostro Paese questo gruppo è sicuramente quello che più interessa, sia il produttore che il consumatore, per la forte e recente innovazione varietale che ha determinato un’ampia diversificazione pomologica. La recente presenza di cultivar con frutti rotondi o oblati, di grossa pezzatura, elevata consistenza della polpa, di brillanti e attraenti variazioni cromatiche cha variano dal verde al giallo, al rosa, al rosso brillante, al blu e al nero; che maturano in un arco di tempo di oltre 4 mesi, con qualche cultivar peraltro idonea a essere mantenuta in conservazione per quasi 3 mesi, ha determinato un’assoluta preferenza per la coltivazione di questo gruppo pomologico a sfavore di quello delle europee. Come nella precedente edizione, 18 sono le cultivar consigliate: 4 precoci, 7 intermedie e 7 a maturazione tardiva e molto tardiva. La lista 2013 non prevede nuovi inserimenti.

Maturazione precoce

 

È il periodo che presenta tuttora le maggiori carenze varietali, poche le cultivar introdotte nel mondo che maturano in questo periodo e nessuna promossa in Lista nell’ultimo decennio. Per questo motivo vengono ancora riproposte due varietà antiche: Sorriso di Primavera e Shiro (cultivar di riferimento, che matura dal 1 al 15 luglio secondo le zone del Sud, Centro e Nord Italia). Tra queste due si inseriscono due cultivar licenziate in Italia che si contraddistinguono per la buccia nera e la polpa gialla: Carmen Blu® e Dofi-Sandra*. La prima, molto produttiva, presenta difetti pomologici di forma, allungata e spesso umbonata anche al Nord, e di medie qualità organolettiche; la seconda è più apprezzata per la qualità della produzione, anche se talvolta evidenzia elevata sensibilità a fitoplasmi. Red Noble (-18), ancora in valutazione al Sud, viene scartata al Centro e al Nord per le insufficienti caratteristiche pomologiche quali modesta pezzatura e scarsa consistenza della polpa. Brarossa* (-16), ancora in valutazione, con positive caratteristiche pomologiche e molto sensibile a batteriosi sta evidenziando, soprattutto al Nord una produttività incostante.

Maturazione intermedia

 

Questo periodo, segue la maturazione di Shiro e si estende per circa un mese, è caratterizzato dalla presenza in Lista di una sola cultivar gialla (Anne Gold*), da due a buccia rossa (Aphrodite* e Fortune) e da 4 a buccia nera: Blackamber e Laroda a polpa gialla, Black Gold® e Black Diamond® a polpa rossa. Black Gold® e Laroda trovano ambienti idonei di coltivazione negli ambienti meridionali: al Nord e al Centro non sono proposte in lista principalmente per problemi produttivi e di scarsa qualità dei frutti. Viene inserita in Lista Aphrodite* (non al Sud dove non sono ancora completati i rilievi), caratterizzata dalla produzione di frutti di forma leggermente allungata, grossa pezzatura, leggermente asimmetrici; la buccia gialla presenta quasi totalmente un sovraccolore rosso porpora; la polpa gialla è consistente, mediamente succosa, acidità scarsa, elevato grado zuccherino e complessivamente di buone qualità organolettiche. Particolare attenzione va riservata alla scelta di idonei impollinatori (Angeleno®, Friar, Morettini 355, Sangue di Drago, Santa Rosa, Shiro), per favorire un’adeguata allegagione, non sempre registrata nei diversi campi sperimentali.

Maturazione tardiva e molto tardiva

 

Le cultivar tardive e molto tardive (da metà agosto fino a fine settembre), rappresentano ancora il segmento produttivo più importante del mercato: non a caso in questo periodo si raccolgono le cultivar ritenute migliori sia per la produttività dell’albero sia per le qualità pomologiche. In lista sono presenti 7 cultivar di cui 4 a buccia gialla: Golden Plumza*, TC Sun*, Green Sun® (verde) e la neo entrata Bragialla*; due a buccia nera e polpa gialla (Friar ed Angeleno)® ed una a buccia rossa (Autumn Giant®). Bragialla* produce frutti rotondi, simmetrici, di pezzatura medio-grossa; la buccia gialla presenta un sovraccolore rosso soprattutto nelle zone esposte al sole; la polpa è di colore giallo, di buone caratteristiche organolettiche, succosa, di scarsa acidità ed elevato grado zuccherino. L’albero, di medio vigore, è assai suscettibile a batteriosi. Idonei impollinatori sono risultati le cultivar Angeleno®, Sorriso di Primavera e Anne Gold*.

Cultivar europee

 

Il panorama varietale delle susine europee, che trovano nel nostro Paese condizioni pedoclimatiche favorevoli è ancora molto ridotto ed è costituito principalmente da varietà a maturazione tardiva. Sebbene vi sia spazio commerciale nel periodo precoce e intermedio, nessuna delle cultivar valutate per questi periodi ha superato i test ed è stata giudicata positiva per la coltivazione nel nostro Paese. Rimane invariata la Lista del 2012 basata su 5 cultivar: 4 per il consumo fresco ed 1 per l’essiccazione. La cultivar Stanley, che matura al Nord dal 5 al 10 settembre, al Centro dall’1 al 5 settembre e al Sud dal 25 al 31 agosto, è di riferimento.

Maturazione precoce e intermedia

 

L’unica cultivar giudicata positiva è Firenze 90*, ma solo per gli ambienti meridionali dove matura tra fine luglio ed inizio agosto. Al Nord e al Centro la cultivar presenta accentuata sensibilità alle scottature da sole, e polpa poco succosa e di scarse qualità organolettiche.

Maturazione tardiva

 

Il periodo tardivo inizia verso la metà di agosto con la statunitense Emperor, la più recente fra le cultivar in Lista, dotata di produttività elevata e caratteristiche pomologiche di buon livello. Seguono le note cultivar, che contribuiscono a formare gran parte della produzione nazionale di susine europee: Stanley (a duplice attitudine) e President che si riconferma la migliore per produttività, pezzatura e consistenza dei frutti. Per l’essiccazione, la prugna D’Ente 707 rimane ancora l’unica cultivar proposta, per la bassa acidità ed elevata resa in sostanza secca, nonostante la pezzatura media e la produttività non sempre costante.

Alessandro Liverani*, Sandro Sirri* – Valter Nencetti**
*Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura – Unità di Ricerca per la Frutticoltura di Forlì (CRA-FRF)
**Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali, del Suolo e dell’Ambiente Agroforestale, Sezione di Coltivazioni Arboree, Università di Firenze

Allegati

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