Ciliegio

Liste varietali

Le Liste propongono 3 novità mediotardive: le autofertili Big Star* e Lucrezia e l’autosterile Aida*


M. Palasciano et al., Terra e Vita
ciliegio

Per il ciliegio dolce il Progetto Liste di orientamento varietale dei fruttiferi ha in valutazione complessivamente 51 varietà, 47 presentate nella Lista corrente e 4, introdotte più recentemente nei campi, ancora in corso di valutazione. A queste vanno aggiunte 11 varietà di interesse locale la cui coltivazione viene consigliata solo per specifici areali. Al Progetto, attivo da circa 20 anni, partecipano 13 Unità Operative (Tab. 1) alle quali è stato affidato il compito di valutare, secondo un protocollo comune, il comportamento agronomico delle varietà in differenti aree cerasicole nazionali. Le Liste attuali, rispetto a quelle dello scorso anno, propongono 3 nuove varietà: l’autosterile ungherese Aida* e le autofertili italiane Big Star* e Lucrezia, tutte accomunate da un periodo di maturazione medio-tardivo (Tab. 2).

Il calendario di maturazione

 

Le varietà in lista sono presentate secondo l’epoca di maturazione per gruppi (varietà precoci, medio-precoci, intermedie, medio-tardive e tardive) con i loro principali pregi e difetti (Tabb. 3 e 4). A parte, sono presentate le varietà idonee alla raccolta senza peduncolo e/o meccanica dei frutti prese in considerazione dal Progetto (Tab. 5).

Varietà a maturazione precoce

 

L’ungherese Rita*, l’unica del gruppo con frutti di pezzatura medio-piccola, apre il calendario di maturazione della specie circa una settimana prima di Burlat (o del clone compatto Burlat C1). Seguono, 2-3 giorni dopo Rita*, due varietà francesi, Early Lory* ed Early Bigi®-Bigi Sol*, dai caratteri agronomici e pomologici molto simili tra di loro. Il gruppo delle precoci si completa con due varietà italiane la cui coltivazione è consigliata solo su soggetti poco vigorosi, Sweet Early®-Panaro 1* (-2/0 gg) ed Early Star®-Panaro 2* (+4 gg). Tutte le varietà proposte sono caratterizzate da frutti di consistenza medio-scarsa (ad eccezione di Early Star®-Panaro 2*), dal sapore mediocre e molto sensibili allo spacco da pioggia; quest’ultimo aspetto in particolare induce a consigliarne la coltivazione in impianti dotati di idonei sistemi di protezione negli ambienti ad elevato rischio pioggia in questo periodo di maturazione.

Varietà a maturazione medio-precoce

 

Numerose sono le alternative per questo gruppo di maturazione che segue la raccolta di Burlat. Infatti, oltre all’autosterile Giorgia che continua a rappresentare un punto di riferimento per le buone caratteristiche agronomiche e pomologiche e l’ampia adattabilità ambientale, le liste propongono genotipi caratterizzati da frutti molto attraenti e di grossa pezzatura. Tra di esse sono comprese alcune varietà note da tempo, come le autofertili canadesi Celeste®-Sumpaca*, New Star, Samba®-Sumste* e l’autosterile californiana Brooks*, tutte caratterizzate da frutti molto sensibili al cracking. Più o meno recentemente sono state inserite anche altre varietà autofertili, come l’italiana Grace Star* e le americane Cashmere® ed Index*. Il raggruppamento delle medio-precoci si completa con quattro varietà autosterili di origine straniera: Carmen*, Tieton®-PC71446*, Vera*, tutte caratterizzate da frutti sensibili al cracking, e Chelan®, i cui frutti hanno mostrato una buona tenuta in pianta ed in post-raccolta ed una bassa sensibilità allo spacco. In questa epoca di maturazione è da segnalare anche Margit, la varietà più precoce tra quelle i cui frutti possono essere raccolti meccanicamente e/o senza peduncolo.
Varietà a maturazione intermedia

 

Oltre a Van, varietà di riferimento per il periodo, in questa frazione del calendario di raccolta del ciliegio si annoverano diverse costituzioni canadesi. Infatti, già da alcuni anni, vengono proposte quattro varietà con frutti di bell’aspetto e di pezzatura elevata: le autosterili Canada Giant®-Sumgita* e Summit (molto simili tra loro per l’habitus dell’albero ed i caratteri fenologici e pomologici), Cristalina®-Sumnue* e l’autofertile Sandra Rose. Tra le alternative per il periodo in questione vengono consigliate la ceca Techlovan*, la francese Gégé®, entrambe autosterili, e tre italiane autofertili, Black Star*, dotata di ottimi frutti dalla buona tenuta di maturazione e scarsamente suscettibili allo spacco da pioggia, Giulietta, dai frutti di grossa pezzatura, ed Enrica, l’unica varietà italiana attualmente nella lista delle varietà per la raccolta senza peduncolo.

Varietà a maturazione medio-tardiva

 

Il gruppo delle medio-tardive comprende due varietà, Ferrovia (o il suo clone Ferrovia spur) e Lapins, caratterizzate da frutti di eccellente qualità ed apprezzate in tutti gli ambienti di prova. Le liste 2013 propongono per questa fase del calendario di maturazione tre potenziali alternative: le autofertili italiane Big Star*, dai frutti grossi e consistenti ma sensibili al cracking, Lucrezia, con frutti dalla buona tenuta in pianta e poco suscettibili alle spaccature da pioggia, e l’autosterile ungherese Aida*, produttiva, dotata di frutti di buona pezzatura e consistenza ma sensibili al cracking. Oltre a queste, sono presenti in lista le autosterili Sylvia, Somerset e Kordia-Attika®*. Quest’ultima varietà, in particolare, ha riscosso significativi apprezzamenti nei moderni impianti intensivi di alcuni areali cerasicoli del Trentino e del nord Europa, per i suoi caratteri agronomici, pomologici ed organolettici. In questo periodo di raccolta sono pure consigliate due varietà autosterili di origine ungherese idonee per la raccolta senza peduncolo, Germersdorfi Orias 3 e Linda.

Varietà a maturazione tardiva

 

Solo da alcuni anni l’ultima parte del calendario di raccolta del ciliegio si è arricchita di interessanti nuovi genotipi che di fatto lo hanno prolungato a circa sei settimane. Alla varietà di riferimento del periodo, l’autofertile canadese Sweetheart®-Sumtare*, si sono infatti affiancate l’autosterile tedesca Regina, poco suscettibile al cracking dei frutti, e 4 varietà autofertili di rapida messa a frutto e buona produttività, l’ungherese Alex®-Axel* e le canadesi Patty-Skeena*, Symphony-Selina®* e Staccato®-Summer Charm-13S2009*.

Varietà in corso di valutazione

 

Per le varietà in corso di valutazione le caratteristiche pomologiche e agronomiche di seguito riportate sono quelle dichiarate dai costitutori, ma che non sono state confermate dalle prove in corso del Progetto, o lo sono solo parzialmente.

Late Lory®
Varietà autosterile a maturazione tardiva (+33 gg), con albero di vigore medio-elevato, di lenta messa a frutto e di produttività medio-bassa. L’epoca di fioritura è medio-tardiva. Il frutto è cordiforme, grosso, di bell’aspetto, con consistenza, sapore e sensibilità al cracking medi.

 
Medit Lisa*

Varietà autofertile a maturazione intermedia (+16 gg), con albero di vigore elevato, di precoce messa a frutto e di elevata produttività. La fioritura è intermedia. Il frutto è cordiforme allungato, di grossa pezzatura, di media consistenza, di buon sapore e poco sensibile al cracking.
Vigred

Varietà autosterile a maturazione intermedia (+15 gg), con albero di vigore medio-elevato, di messa a frutto molto lenta e di produttività medio-bassa. La fioritura è intermedia. Il frutto è cordiforme depresso, di pezzatura media, di aspetto, consistenza e sapore medi, sensibile al cracking
Krupnoplodnaja Varietà autosterile a maturazione intermedia (+19 gg), con albero di vigore medio. Il frutto è di pezzatura media, di buon sapore, molto consistente, ma di elevata sensibilità al cracking.

 
di M. Palasciano1, E. Lipari1, G. Bassi2, L.Giongo3, A. Liverani4, S. Sirri4, S, Lugli5, Mi. Grandi5, F. Pennone6, L. Scarpato6, A. Sartori7

 

 

1Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti, Università di Bari

 

2 Istituto Sperimentale di Frutticoltura, Provincia di Verona

 

3 Fondazione Edmund Mach, S. Michele all’Adige (TN)

 

4 Unità di Ricerca per la Frutticoltura di Forlì, CRA-FRF

 

5 Dipartimento di Scienze Agrarie, Università di Bologna

 

6 Unità di Ricerca per la Frutticoltura di Caserta, CRA-FRC

 

7 Centro di Ricerca per la Frutticoltura di Roma, CRA-FRU

 

 

Allegati

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