Con l’agricoltura di precisione si aprono nuovi orizzonti

TESTIMONIAL

Per Nino Chiò il nuovo modo di gestione agronomica apre prospettive importanti ed impensabili prima, a tutto vantaggio della redditività aziendale.


Roberto Bartolini
riso

E’ vera “musica” sentire parlare Nino Chiò, imprenditore agricolo della Cascina Motta a San Pietro
Mosezzo nel novarese. 170 ettari a seminativo, anni fa tutti a riso ed oggi, a
causa dei prezzi in caduta libera, occupati anche da mais e soia. “Sì lo
ammetto senza alcuna reticenza, sono un innamorato dell’agricoltura di
precisione e sempre più convinto che i benefici che si ricavano dalla sua
applicazione in chiave agronomica, siano la base della sopravvivenza economica
dell’azienda agricola.”

Oggi tutte le macchine ed attrezzature aziendali possono
accogliere i sistemi di precisione
Spektra Agri. Dopo questi primi acquisti ci siamo resi conto però che ci
mancava una base di partenza e quindi abbiamo deciso di cominciare a produrre
le mappe di produzione.

Fondamentali le mappe di produzione

“Da quando si
dispone delle mappe devono entrare in gioco due protagonisti: un programma
informatico, capace di tramutare i dati delle mappe di raccolta nelle mappe di
prescrizione e l’agronomo, che deve saper leggere le informazioni, incrociarle
tra loro e trovare la soluzione operativa. Il passo ancora successivo è stato
l’acquisto di un nuovo spandiconcime a dose variabile della Kuhn, per una
concimazione differenziata sulla base delle caratteristiche dei terreni,
definite in macrozone omogenee nelle quali abbiamo suddiviso l’azienda.

In queste macrozone
conosciamo la disponibilità di azoto, fosforo, potassio, sostanza organica e la
tessitura ed operiamo di conseguenza adeguando le dosi distribuite. Dove
abbiamo terreni che per loro caratteristiche limitano ad esempio
l’accestimento, aumentiamo la dose di seme e così otteniamo lo stesso numero di
piante che abbiamo altrove. Ma la precisione viene applicata anche al momento
dei trattamenti fungicidi. Avendo a disposizione i dati analitici sulle
caratteristiche fisiche dei terreni e i dati storici sulle aree più a rischio
di patologie, aumentiamo o diminuiamo le dosi di agrofarmaci a seconda della
zona dove operiamo e grazie ai sistemi di precisione chiudiamo sezioni di barra
in automatico, in corrispondenza di aree sensibili.”

Mietitrebbia attrezzata per realizzare le mappe di produzione

Elaborazione dei dati delle mappe per realizzare le mappe di prescrizione


Concimazione a dose variabile

Pubblica un commento