Quando l’errore tecnico produce un orrore agronomico

DISERBO

Il nostro è un sito dedicato agli innovatori ed alla innovazione, ma riteniamo che qualche volta valga la pena aprire una finestra e magari anche un dibattito su coloro che…. non curano troppo le loro colture ed anzi le strapazzano.


Roberto Bartolini
orrore agronomico

Guardate le foto riportate qui sotto. Sono state scattate in
provincia di Mantova nel mese di agosto e c’è da chiedersi se questi
agricoltori si meritano davvero il loro premio Pac 2013.

Un campo di Chenopodium…soffoca la soia

Il primo “orrore” riguarda una coltivazione di Chenopodio su
soia. Come si vede dalle foto la soia è sovrastata da un mare di infestanti e
chissà quale contoterzista avrà il coraggio di trebbiare quel campo. E’ chiaro
l’errore tecnico, ma come si è potuto arrivare a tanto?


L’ Abutilon sovrasta una bietola pressoché invisibile

Il secondo “orrore” riguarda un campo di Abutilon su
bietola, coltura pressoché invisibile. E’ chiaro che controllare le infestanti
sulla bietola non è compito facile, ma in questo caso la trascuratezza
dell’imprenditore agricolo supera ogni limite.



Come non deve essere un campo di mais

Il terzo caso d’annata riguarda campi di mais assai
trascurati,sia come concimazione sia come apporto irriguo e gli effetti sulla
colorazione della pianta e sulle spighe è più che evidente. La produzione sarà
bassa e anche di scarsa qualità

 

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