Mais, al via le seminetra una pioggia e l’altra

COLTURE ESTENSIVE

Una veloce escursione tra Verona e Mantova per vedere all’opera alcuni contoterzisti che hanno trovato, a fatica, le “finestre” utili per entrare in campo.


Roberto Bartolini
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In primo piano un terreno pronto per la semina del mais
sulle colline moreniche del veronese e sullo sfondo un aratro in azione ancora
nella fase di dissodamento.

Una primavera ancora una volta pazzerella con violenti
acquazzoni, forti escursioni termiche tra giorno e notte, nevicate in collina e
montagna sta mettendo a dura prova la tenacia e la professionalità dei nostri
agricoltori e contoterzisti. C’è
chi semina su minima lavorazione ma chi
ancora preferisce l’aratura con i successivi laboriosi e costosi passaggi per preparare il letto di semina che
non vanno molto d’accordo con finestre utili per entrare in campo sempre più
strette.

Alessandro
Rossi
in un raro momento di pausa nel giorno della semina del mais in un’azienda
zootecnica del mantovano.

“Sto seminando su un terreno con tanto scheletro, dice Alessandro Rossi di Mantova, praticamente
sto seminando sui sassi, ma grazie ad una seminatrice innovativa molto precisa,
sia nella distanza che nella profondità di semina, e con un trattore a bassa potenza, sto
procedendo molto bene. Con questo cantiere si va veloci, non si calpesta il
terreno e grazie al sistema satellitare
e ai computer di bordo posso entrare in
campo 24 ore su 24, anche di notte. Con questa stagione che non ci fa dormire
tranquilli solo l’innovazione tecnologica ci può supportare per lavorare anche
in situazioni estreme.”

Da sinistra i contoterzisti Fabio e Francesco
Pellizzer.

“Stiamo seminando il
mais, dicono Francesco e Fabio Pellizzer
di Ponti sul Mincio (MN), ma quest’anno
prevediamo una esplosione della soia, sia in primo che in secondo raccolto. Per
questo abbiamo acquistato una nuova seminatrice che varia la distanza di semina
da 45 a 80 cm e così con una sola macchina seminiamo sia cereali che
oleaginose. Tra l’altro con questa seminatrice si può seminare anche su sodo, cosa molto utile per i secondi raccolti. La precisione e tempestività di semina sono essenziali per partire con
il piede giusto.” Notiamo che non c’è la tramoggia per il concime minerale. “In
questa zona gli agricoltori preferiscono utilizzare insieme al seme un prodotto
speciale che mette insieme il geodisinfestante con attivatori microbiologici a
base di azoto, fosforo, manganese e zinco. E’ un sistema che sta dando ottimi
risultati.” I Pellizzer sono impegnati anche nello sviluppo di mais speciali
sotto contratto ad uso alimentare che garantiscono all’agricoltore certezza di
collocamento e anche un prezzo superiore a quello del mais normale.”

Ecco le
caratteristiche dei terreni molto ricchi di scheletro dove operano sia
Alessandro Rossi sia Fabio e Francesco Pellizzer.

Alessandro Cordioli di Villafranca di Verona.

Incontriamo Alessandro
Cordioli
mentre sta distribuendo il diserbo di pre-emergenza del mais in
un’azienda di Villafranca di Verona. Sta utilizzando una macchina nuova di
zecca, alla sua seconda stagione, equipaggiata con due serbatoi uno anteriore ed uno posteriore.
“1100 litri davanti e 1300 nel serbatoio posteriore è una soluzione ideale che
ho utilizzato qualche settimana fa su frumento riuscendo a distribuire due
prodotti diversi con un solo cantiere. Oggi dobbiamo più che mai essere
tempestivi ed avere attrezzature funzionali, veloci e precise. Questa macchina è guidata dal computer con la
possibilità di escludere le varie sezioni della barra in automatico quando è
necessario. E’ dotata di un sistema
isobus compatibile che permette l’interfaccia con diversi trattori senza
problemi di compatibilità. Questa attrezzatura è dotata di un sistema molto innovativo
di lavaggio delle botti con tre diluizioni
e ha tutto ciò che viene richiesto dalle nuove normative sull’uso
sostenibile degli agrofarmaci.”

Ecco la
barra dell’attrezzatura di Cordioli mentre sta effettuando il diserbo di pre-emergenza
del mais. Notare la perfetta distribuzione “ a cono” del prodotto sul campo.

 

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