Frutticoltura

Allarme siccità, non c’è futuro senza un’irrigazione efficiente

Allarme siccità, non c’è futuro senza un’irrigazione efficiente

La siccità sta mettendo in ginocchio l’agricoltura italiana: i raccolti sono a rischio a causa della scarsa piovosità e del caldo torrido. Per ridurre gli effetti del cambiamento climatico è importante praticare un’irrigazione efficiente con l’ausilio della tecnologia e dei dati resi disponibili dagli strumenti di rilevazione sempre più diffusi. Di questo si parlerà durante uno dei quattro laboratori in programma a Nova Agricoltura in Frutteto del 28 giugno

Nova Agricoltura in Frutteto il 28 giugno a Copparo

Nova Agricoltura in Frutteto il 28 giugno a Copparo

Aumentare la redditività del frutteto e la sostenibilità delle pratiche agronomiche è possibile grazie all’innovazione. Dalle nuove varietà più produttive alla gestione sostenibile degli agrofarmaci, dalla lotta integrata ai bioagrofamaci, fino alla protezione delle colture dagli agenti atmosferici e agli agevolatori per le operazioni di potatura e raccolta. Di tutto questo si parlerà durante la giornata in frutteto organizzata da Edagricole

Difesa dei frutteti, l’unica strada è l’innovazione

Difesa dei frutteti, l’unica strada è l’innovazione

Dalla redditività in calo a una difesa che deve essere sempre più sostenibile, sia per rispettare le regole più restrittive in materia, sia per soddisfare le esigenze del mercato. La frutticoltura italiana è davanti a un bivio: innovare o sparire. Le soluzioni per vincere la sfida ci sono, vediamo quali

Frutticoltura di precisione, ecco perché è necessaria

Frutticoltura di precisione, ecco perché è necessaria

Aumentare le performance dei frutteti sia a livello di rese sia per diminuire l’impatto ambientale delle coltivazioni è possibile grazie alle nuove tecnologie che consentono di praticare una frutticoltura di precisione, capace di migliorare l’efficacia delle azioni in campo e aumentare la redditività

Aggiornata la sequenza del genoma del pesco

Aggiornata la sequenza del genoma del pesco

Rispetto alla prima versione del 2013, il Crea ha realizzato una sequenza di più alta qualità e di maggior dettaglio che consentirà un lavoro più preciso nell’individuazione dei geni legati a caratteri di importanza agronomica e nella loro introduzione o modifica in varietà commerciali in tempi più brevi e con costi ridotti