Agrofarma: progetto Soft (Sustainable Operations in Fitoiatric Treatements)

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Formazione sul corretto impiego degli agrofarmaci e delle macchine per la protezione delle colture.


agrofarma_soft

Obiettivi
del progetto

SOFT nasce dalla
necessità di realizzare quanto previsto nella Direttiva
2009/128/CE sull’uso sostenibile degli agrofarmaci in
merito all’obbligo di formazione per tutti i soggetti
coinvolti nel settore, da qui parte l’idea di formare i
tecnici del settore sul corretto impiego degli agrofarmaci e
delle macchine per la protezione delle colture e sulle
possibilità di migliorare le prestazioni congiunte degli stessi.

SOFT è il primo
progetto di formazione gratuito per professionisti della
filiera agricola utile a promuovere la conoscenza delle
tecniche più adatte a garantire la qualità e la sicurezza
nella distribuzione degli agrofarmaci.

Le
priorità formative

  • Fornire conoscenze sulle caratteristiche degli agrofarmaci e sui criteri di scelta
    degli stessi e le implicazioni sulla regolazione e sul
    funzionamento della macchina irroratrice;
  • Fornire conoscenze sui componenti delle macchine irroratrici e sui
    principi che regolano la polverizzazione della miscela
    fitoiatrica e il trasporto delle gocce verso il
    bersaglio;
  • Fornire conoscenze sulle principali problematiche ambientali legate alla
    distribuzione degli agrofarmaci e le possibili
    soluzioni tecniche operative per contenerle;
  • Mostrare con prove pratiche utilizzando specifiche macchine irroratrici e
    componenti, le più appropriate modalità di
    funzionamento e regolazione delle stesse ed i vantaggi di
    carattere fitoiatrico ed ambientale conseguibili.

Destinatari

Destinatari del
progetto SOFT sono i soggetti dedicati all’assistenza tecnica
in agricoltura e alla formazione degli agricoltori, i
componenti dei Servizi Fitopatologici Regionali, dei servizi
di assistenza tecnica di aziende agricole e
della rete di distribuzione di macchine agricole e agrofarmaci.

Lo
svolgimento dei corsi

Coordinato per la parte
tecnica dal Prof. Paolo Balsari, del DEIAFA dell’Università
di Torino, il programma di formazione SOFT prevede
un corso di 8 ore svolto presso aziende o centri
sperimentali per l’agricoltura.

Durante il corso, che
prevede una parte teorica ed una pratica, con l’effettuazione
di trattamenti e manutenzioni sul campo, verranno
fornite ai partecipanti tutte le nozioni
tecnico/giuridiche sulle nuove normative, oltre che i parametri di
abbinamento agrofarmaco/macchina e di regolazione dei
mezzi meccanici, il tutto in funzione delle caratteristiche
ambientali e delle esigenze delle diverse colture.

La
piattaforma on line

All’interno della
piattaforma, accessibile a tutti digitando www.agrofarmacisoft.it,
è possibile trovare informazioni dettagliate sui corsi
che si sono già svolti e su quelli in
programmazione. Gli operatori agricoli, i tecnici del settore, ma anche
tutti gli utenti del web potranno trovare i materiali
didattici e anche i video relativi ai corsi già svolti.

Il
progetto in sintesi

Il progetto SOFT nasce
dalla consapevolezza che l’impiego degli
agrofarmaci deve essere sempre inserito in un’ottica, non solo
di controllo delle malattie della pianta ma anche di
salvaguardia dell’ambiente, di sicurezza dell’operatore e del
consumatore finale.

Per questo motivo
Agrofarma ha deciso di dare vita a questo specifico
progetto formativo poiché grazie alla sinergia con i
produttori di macchine agricole (FEDERUNACOMA) sarà
possibile perseguire gli obbiettivi di una distribuzione
degli agrofarmaci sempre più sostenibile in
termini sia economici che ambientali.

I corsi sono tenuti
presso centri sperimentali agricoli, aziende pilota o
strutture regionali, prevedendo una parte di formazione in
aula e una parte in campo con prove
pratico-dimostrative.

Tale progetto s’inquadra
nella Direttiva 2009/128/CE sull’uso sostenibile
degli agrofarmaci che prevede l’obbligo di formazione
per tutti i soggetti professionali coinvolti nella filiera
agricola.

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